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PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' 2003/2004
In base alle finalità espresse dallo Statuto, si propone per l'anno 2003/2004 il seguente programma:dallo Statuto:
1: favorire i contatti fra le famiglie e le persone con problemi riconducibili alla Sindrome di Asperger, al fine di creare tra loro rapporti di solidarietà, di aiuto e di confronto - Favorire e gestire la comunicazione e l'aiuto reciproco tra genitori, mediante le rubriche della sezione "comunicare" del sito asperger.it;
- fornire, tramite corrispondenza elettronica, indicazioni, informazione, sostegno.
- favorire occasioni di incontro, di scambio di esperienze, di elaborazione di progetti
punto 2 - contribuire alla conoscenza della Sindrome di Asperger in Italia attraverso strategie informative diversificate
- Pubblicazione di libri sull'argomento, che potrebbero costituire in futuro una vera e propria "Biblioteca Asperger".
Le proposte riguardano:
- un manuale sui disturbi sensoriali
- un manuale sull'adolescente Asperger
- un manuale sul bambino Asperger
- Gestione dell'informazione attraverso il sito Asperger.it:
ricerca e pubblicazione di documentazione in ambito scientifico, educativo, scolastico
- aggiornamenti su novità, convegni, seminari
- traduzione in lingua italiana dei documenti
- elaborazione di una "carta regionale delle risorse"
- Elaborazione di un poster per gli ambulatori pediatrici,
esemplificativo dei caratteri del disturbo maggiormente significativi ai fini diagnostici.
- Organizzazione di un convegno su temi da
stabilire
punto 3 - stabilire rapporti di collaborazione e di scambio, anche all’estero, con la comunità scientifica, la Scuola, le Università, altre associazioni e altri enti pubblici e privati
- Fornire una consulenza gratuita on-line (rubrica filodiretto) attraverso la collaborazione di professionisti esperti
- stabilire tramite web un contatto con le associazioni italiane che gravitano nell'area dei disturbi autistici, e con le principali straniere, per uno scambio informativo ed eventualmente collaborativo
- Elaborazione di questionari rivolti ai soci, quali strumenti di raccolta dati utili allo studio nel campo della ricerca italiana (banca dati Asperger).
- verificare le possibilità di collaborazione con organismi pubblici e privati per lo studio di progetti di comune interesse.
punto 4 - progettare iniziative formative sulla Sindrome di Asperger rivolte alle famiglie, agli insegnanti, agli operatori socio sanitari; anche in collaborazione con enti ed organismi pubblici e privati.
Progettare corsi di tipo "outdoor" (da attuare cioè in un ambito lontano da quello lavorativo), basati sulla formazione esperienziale, in cui le logiche di comportamento nascono da un contesto pratico, e vengono successivamente elaborate in un momento teorico di riflessione.
Tali corsi dovrebbero essere gestiti da un gruppo d 4 trainers
preventivamente formati, tra cui un genitore, essere itineranti e rivolti a :
- insegnanti (con la possibilità di acquisire ECM)
- genitori
- pediatri
- psicologi e psicomotricisti
Dedicare un'iniziativa alla prevenzione del burn-out (le cosiddette "regole per non bruciarsi"), trasmettere cioè ai genitori delle regole efficaci per aiutarli a migliorare la gestione dello stress conseguente al loro considerevole impegno educativo.
Studiare le opportunità di formazione per gli insegnanti previste dalla legge nella normativa scolastica.