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ROMA - 14 settembre 2015 - Seminario del prof. Peter Blanck "Accessibilità web delle persone con disabilità cognitiva"

Lunedì 14 settembre 2015 - ore 10-12
Università di Roma Sapienza, Dipartimento di Psicologia, Via dei Marsi 78, aula 9, secondo piano

Promosso dal Gruppo Asperger Lazio ONLUS, in collaborazione con la coooperativa Giuliaparla e con il contributo del prof. Fiorenzo Laghi, Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza, Università degli studi di Roma.

Peter Blanck è professore all'Università di Syracuse (New York), ha un dottorato in legge e un altro in psicologia sociale, è il presidente del Burton Blatt Institute di Syracuse, che promuove la partecipazione sociale, economica e civica delle persone con disabilità.

I diritti civili delle persone con disabilità si stanno allineando con gli sviluppi nella tecnologia dell'informazione e della comunicazione, al cui centro è Internet, che costituisce un'opportunità senza precedenti per la partecipazione a una società democratica, attraverso il diritto al Web.

Event Date and Time: 
Lun, 14/09/2015 - 10:00 - 12:00

ARTICOLO SU "IL FATTO QUOTIDIANO" ONLINE DEL 24.06.2015

Sull'edizione on line de Il Fatto Quotidiano del 24 giugno, la signora Eva Macali, definita "autore satirico", ha pubblicato un post in cui in sintesi si usa la diagnosi di Sindrome di Asperger (ovviamente fittizia) per dileggiare Matteo Salvini, segretario politico della Lega.

leggi l'articolo  che ha originato il nostro Comunicato Stampa.

Ora le parole "Sindrome di Asperger" sono state sostituite con "difficolta' relazionali"

Questo il commento di una nostra consigliera e questa la risposta di Eva Macali

 

testo e-mail

Oggetto: Articolo “Riforma della scuola, percorso universitario ad hoc per prof di sostegno. E scoppia la polemica” di Corrado Zunino, pubblicato su La Repubblica il 22 maggio 2015.

 Le famiglie degli alunni con disabilità complesse dell’apprendimento sostengono fortemente la PDL 2444 che hanno contribuito a elaborare all’interno delle reti rappresentative delle persone con disabilità FISH e FAND e chiedono di garantire a tutti i bambini e i giovani a un'istruzione di qualità, efficace nel promuovere il pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno. Per questo occorrono solide competenze di educazione speciale, che non c'è ragione di non applicare nella scuola di tutti, a vantaggio di tutti, e che non si identificano con la scuola speciale.

 L’applicazione superficiale di buone leggi sull’inclusione scolastica nel nostro paese ha finora discriminato gli alunni e gli studenti più svantaggiati, integrandoli come non-persone in una scuola che non è in grado di dotarli delle competenze indispensabili a inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, discriminandoli e condannandoli dopo il termine del ciclo scolastico, all’inoccupazione, all’emarginazione e  all’istituzionalizzazione a lungo termine. L’insufficiente preparazione dei docenti di sostegno sulle strategie educative con evidenze di efficacia per gli alunni con disabilità sensoriali, intellettive e dello sviluppo, risulta in negligenza educativa, umiliazioni, episodi ricorrenti di abuso  riportati periodicamente dalla cronaca, e in una vita adulta di segregazione in casa o in istituto dopo il termine del ciclo scolastico.

 La PDL 2444 promossa da FISH e FAND mira a rispondere alle necessità degli alunni e degli studenti con disabilità  complesse dell'apprendimento attraverso una chiara separazione del percorso formativo e delle carriere dei docenti di sostegno, facendone quegli esperti  di cui la scuola ha bisogno di dotarsi per svolgere il suo ruolo educativo senza discriminare gli alunni più svantaggiati.  Le polemiche di alcune organizzazioni di docenti contro una riforma del sostegno in questa direzione sconcertano e amareggiano i genitori di quegli alunni ed ex alunni che la scuola italiana non ha incluso, ma discriminato anche rispetto agli alunni con altre disabilità. La scuola deve essere innanzi tutto degli alunni, compresi quelli con gravi disabilità di apprendimento, gli invisibili fra gli invisibili, gli ultimi fra gli ultimi. Anche loro sono cittadini a pieno titolo, e meritano opportunità di apprendimento e di sviluppo insieme ai coetanei.  

 

Firma …..

 

 

Difendi con noi la Proposta di Legge sul miglioramento dell’inclusione scolastica, sostenuta dalla Federazione affinché il ruolo del sostegno assuma competenze di specializzazione

Scrivi all'e-mail: larepubblica [at] repubblica [dot] it  sottoscrivendo  la protesta (ecco una e mail che potresti inviare)

 

Oggetto: Articolo “Riforma della scuola, percorso universitario ad hoc per prof di sostegno. E scoppia la polemica” di Corrado Zunino, pubblicato su La Repubblica il 22 maggio 2015.

 Le famiglie degli alunni con disabilità complesse dell’apprendimento sostengono fortemente la PDL 2444 che hanno contribuito a elaborare all’interno delle reti rappresentative delle persone con disabilità FISH e FAND e chiedono di garantire a tutti i bambini e i giovani a un'istruzione di qualità, efficace nel promuovere il pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno. Per questo occorrono solide competenze di educazione speciale, che non c'è ragione di non applicare nella scuola di tutti, a vantaggio di tutti, e che non si identificano con la scuola speciale.

 L’applicazione superficiale di buone leggi sull’inclusione scolastica nel nostro paese ha finora discriminato gli alunni e gli studenti più svantaggiati, integrandoli come non-persone in una scuola che non è in grado di dotarli delle competenze indispensabili a inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, discriminandoli e condannandoli dopo il termine del ciclo scolastico, all’inoccupazione, all’emarginazione e  all’istituzionalizzazione a lungo termine. L’insufficiente preparazione dei docenti di sostegno sulle strategie educative con evidenze di efficacia per gli alunni con disabilità sensoriali, intellettive e dello sviluppo, risulta in negligenza educativa, umiliazioni, episodi ricorrenti di abuso  riportati periodicamente dalla cronaca, e in una vita adulta di segregazione in casa o in istituto dopo il termine del ciclo scolastico.

 La PDL 2444 promossa da FISH e FAND mira a rispondere alle necessità degli alunni e degli studenti con disabilità  complesse dell'apprendimento attraverso una chiara separazione del percorso formativo e delle carriere dei docenti di sostegno, facendone quegli esperti  di cui la scuola ha bisogno di dotarsi per svolgere il suo ruolo educativo senza discriminare gli alunni più svantaggiati.  Le polemiche di alcune organizzazioni di docenti contro una riforma del sostegno in questa direzione sconcertano e amareggiano i genitori di quegli alunni ed ex alunni che la scuola italiana non ha incluso, ma discriminato anche rispetto agli alunni con altre disabilità. La scuola deve essere innanzi tutto degli alunni, compresi quelli con gravi disabilità di apprendimento, gli invisibili fra gli invisibili, gli ultimi fra gli ultimi. Anche loro sono cittadini a pieno titolo, e meritano opportunità di apprendimento e di sviluppo insieme ai coetanei.  

 

Firma …..

GRAZIE!

 

 

 

 

 

 

 

SETTIMO TORINESE - 6 marzo 2015 ore 17:30 - Incontro con una psicologa su AFFETTIVITA' , INDIVIDUALITA', SESSUALITA'

 

Qui la locandina dell'evento alla cui organizzazione ha contribuito anche la nostra associazione.

Event Date and Time: 
Ven, 06/03/2015 - 17:30 - 19:30

ISTRUZIONI PER RAGGIUNGERE LA SEDE DI SESTO SAN GIOVANNI

Via Luigi Pirandello è a 500 m dalla fermata Sesto 1° Maggio FS della MM1, e dalla Stazione Ferroviaria di Sesto San Giovanni, e a circa 4 km dall'uscita delle tangenziali Nord e Est.

Il numero civico 84E si trova all'interno di una strada privata (v.come raggiungerci)

 

clicca qui per ingrandire la mappa

 

Il Gruppo Asperger Onlus si unisce alle condoglianze per la scomparsa di Franco Bomprezzi

 

 

Ciao Franco,

grazie per tutto quello che hai fatto per far sentire la voce dei più deboli.

 

ECCO COSA VIENE INSEGNATO SULL'AUTISMO AI GIOVANI PSICHIATRI ITALIANI!

"Finalmente!" diranno i nostri lettori...Poi, dopo aver letto, penseranno ... "Era meglio quando si stava peggio", cioè quando neanche sapevano pronunciare bene il nome.
 
Infatti, l'importante conclusione - sottolineata nel comunicato stampa del Campus Angelini, organizzatore di questo non lieto evento - è che l'Autismo (latente! sigh!) è tra le possibili cause dello Stalking. Lo sostiene la professoressa Liliana Dell'Osso, Direttore della Clinica Psichiatrica Università di Pisa e della relativa Scuola di specializzazione, oltre che Responsabile scientifica del Campus.

A cui chiediamo: sa che le persone con Autismo sono spesso vittime di stalking, bullismo e abusi sessuali ? sa che gli adulti con Autismo non riescono a ricevere interventi adeguati dal 99,99% delle strutture psichiatriche nel nostro Paese? O più semplicemente, quante persone con Autismo conosce? Non le sembra che queste generalizzazioni banali, parziali e violente non aiutino proprio nessuno: né le persone con Autismo né le vittime di Stalking e neanche la comunità scientifica nazionale a migliorare se stessa ?
 
       Il Consiglio Direttivo
del Gruppo Asperger ONLUS

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